Ti senti bloccata? Forse è una questione di nomi..

Ciao Trasformatrice! 

Ho un’altra storia che include assistenti sociali..spero non me ne vorrai, ma è per introdurre un concetto che mi sta molto a cuore.


Questa volta si parla di un periodo precedente all’università. Avevo finito le superiori e volevo viaggiare, lavorare, fare..ma non sapevo dove e come.

In questo periodo stavo con un ragazzo meraviglioso, ma del quale non ero più innamorata già da tempo. Questo mi causava dei sensi di colpa tremendi, tanto che anche il mio fisico stava iniziando a risentirne, ma non sapevo come uscirne fuori. 

Ero una persona molto diversa da ora, e la differenza principale era che mi volevo molto meno bene ed ero ancora deeeeeentro fino al collo nella sindrome della crocerossina.

Una mia amica mi consigliò di parlare con un’assistente sociale, che è poi diventata una delle persone che più ammiro e stimo al mondo, Cecilia. 

Cecilia mi fece un pò di domande generali. Al suo “perché vuoi stare con questo ragazzo” io risposi un timido “mi tratta bene”, lei rispose  “ci mancherebbe altro!”.

Mi indirizzò da un medico che potesse esaminare i miei sintomi, ma mi spiegò anche che il senso di colpa può avere questo effetto su una persona e che essere trattate bene non è un requisito sufficiente per stare insieme ad una persona. 

Quel giorno mi sono sentita accolta e capita, tanto che mi sono detta “fammi vedere cosa fanno queste assistenti sociali”. 

Ma soprattutto ho capito, e me lo sono sempre ricordata, che spesso diamo dei nomi alle cose e situazioni (nella nostra testa) che ci confondono. Poi quando le diciamo ad alta voce a qualcuno che ci ascolta davvero, riprendono la giusta dimensione. 

Per questo è sempre importante:

🔥 Saper parlare con te stessa, e chiederti come ti senti e cosa vuoi veramente ottenere

🔥 Circondarsi di persone che ti ascoltano e supportano la tua crescita

🔥 Mettersi sempre in discussione, perché se una cosa non riesce c’è un motivo. Sempre. 

Io avevo dato il nome “amore” e “relazione” ad un affetto profondo e stima per una persona, ma ero consapevole di star sprecando il mio tempo e soprattutto il suo. E tu rischi di fare lo stesso, se non impari a dare il giusto nome alle cose. 

Niente panico, io e le altre Trasformatrici siamo dalla tua parte (e fra poco riapre anche il Gruppo, yay!)

Ci sono delle cose che ti fanno sentire bloccata? Che nome hai dato loro?

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