5 segnali per capire se ti conosci poco

Ciao Trasformatrice!


Sono quasi pronta ad iniziare a rivelarti le novità! La prossima settimana torno in Italia, un po’ prima del previsto, ed avrò il tempo per fermarmi e mettere a punto di tutto e di più 😁 

Oggi parliamo ancora un pò di Identità, in particolare di quali sono alcuni dei segnali di allarme che ti rivelano il bisogno di centrarti e di lavorare PER te stessa, invece che contro. 

1️⃣ La sensazione che vada bene ma non benissimo: fai le tue cose e non sei in nessun guaio particolare, eppure..sei spesso stanca e ti sembra di ripetere degli errori da una vita (tanto che potresti esserti rifugiata nel “tanto sono fatta così”

Immagina di trasferirti in un altro paese per ricominciare la tua vita li.

Immaginati in aeroporto, con tutta la tua roba sul carrello, in attesa di una cosa semplicissima in mezzo a tutta quell’agitazione ed emozione…tipo andare a fare la pipì. 


Preferiresti lasciare la tua roba, letteralmente tutto quello che hai, ad una cara amica o ad una persona che hai conosciuto 20 anni fa e con la quale vi siete parlate poche volte fino al momento in cui vi siete ritrovate insieme in aereo? 


Credo che la seconda farebbe venire i brividi a chiunque. Si fa, ma con un certo patema. 


Ora, se il trasferimento in questione rappresenta il cambiamento di livello della tua vita, in tutte le aree, la persona a cui affidi la tua roba (carico emotivo, responsabilità, gestione dell’ansia e degli imprevisti, ricerca di soluzioni ecc..) sei sempre tu: ma quanto ti conosci? 

Se l’esplorazione di te si è fermata a livello superficiale, non ti fidi mica ad avventurarti nel nuovo. Perché non ne sa abbastanza di te, per capire come affronterai quel cambiamento. 


Da lì nascono i “non è facile”, “non mi sembra possibile”, “non è il momento”. 

2️⃣ Le critiche ti fanno molto male:

Questa è facile: tutti abbiamo delle cose che non ci piacciono di noi stessi. La differenza fra chi ci lavora e chi no, è che nel primo caso le critiche ti scivolano addosso: hai in mano la situazione. 


Nel secondo, ti ricordano cosa ti stai perdendo delle tua vita, e ti restano appiccicate.

3️⃣ Ti chiedi se potresti fare di meglio, ma non in maniera costruttiva:

Potresti essere una perfezionista, o semplicemente una persona con degli standard irreali, ma comunque ti capita spesso di non essere felice dei tuoi risultati. Anche quando lo sei, tendi ad usarli per giustificare altre mancanze, oppure li difendi in maniera esagerata – guai a chi ti toglie quella soddisfazione. 

Tutto ciò porta grande ansia nell’ottenere i risultati e poca gioia quando questi effettivamente arrivano, e si collega direttamente alla mancanza di amore di se. 

Ma chi vuoi amare, se non ti conosci? 

4️⃣ Senti di essere cresciuta in maniera positiva, ma alcune situazioni del passato di tormentano ancora (anche da quando eri bambina)

È legittimo che questo succeda, ma devi a te stessa di conoscerti appieno come donna e di lavorare su questi eventi, per quanto dolorosi, così che smettano di influire sulle tue azioni quotidiane. 

5️⃣ La differenza fra le aree “si” e le aree “no” della tua vita è considerevole:

Un classico, sei un asso a lavoro ma la tua famiglia sta andando a “ramengo”, come dicono a Torino. 

Hai una cultura ammirevole, ma non sai come gestire le tue emozioni. 

La tua vita sociale fa faville, ma la tua energia è limitata e passi un sacco di tempo con il culo sul divano. Oppure sei una super mamma, ma non ricordi l’ultima volta che sei rimasta in pace e silenzio per più di due ore. 

Ci sono delle cose che fai benissimo, a discapito di altre che preferisci non toccare neanche. Come ne risente la tua qualità di vita? 

Ecco, questo post è un po’ lungo ma è importante per me essere chiara. Se hai bisogno di capire meglio, parliamone!

Scrivimi e fissiamo una chiacchierata senza nessun impegno. 
Non aspettare però, perché avrò pochi posti per le sessioni private ed alcuni posti sono già stati riservati 😉 

PS:
Conosci qualcuno a cui possono interessare i miei contenuti? Se si, aiutala ad unirsi alla nostra fantastica comunità condividendo questo articolo.

Questo è il link alla newsletter. Grazie!

Please follow and like us:
error

Comincia la discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *